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Tuscia Times – “Pills of rights”, presentato il progetto dell’Unitus nella Casa Circondariale di Viterbo


“Pills of rights”, presentato il progetto dell’Unitus nella Casa Circondariale di Viterbo

https://www.tusciatimes.eu/pills-of-rights-presentato-il-progetto-dellunitus-nella-casa-circondariale-di-viterbo/

di MARIELLA ZADRO –

VITERBO – Un evento particolare  presso la Casa Circondariale di Viterbo, con  la presenza del procuratore capo Mario Palazzi, il presidente del tribunale di Viterbo Francesco Oddi, l’assessore (con delega ai rapporti con l’università)  Patrizia Notaristefano in rappresentanza della sindaca Frontini, il col. Carlo Pasquali della Guardia di Finanza, il col. delle Esercito Fabio Bianchi, il vicecomandante dei Vigili del Fuoco Rosario Caccavo, suor Francesca Pizzaia, il dirigente di Polizia Penitenziaria Paolo Cugliari.

E’ stato presentato il video – documento girato all’interno della Casa Circondariale di Viterbo nel 2025 con la regia di Fabiana Sargentini e la fotografia di Simone Pierini.

Nel progetto, coordinato dalla prof.ssa Rosa Ruggiero e dal prof. Francesco Sanvitale, sono stati coinvolti detenuti, dottorandi e docenti su parole chiave del diritto, molti dei quali presenti in sala.

Il progetto, finanziato da Cassa Ammende con il supporto dell’Associazione “Amici di Giurisprudenza”, punta alla massima accessibilità con sottotitoli in tre lingue e traduzione in LIS

All’ ispettrice capo Nicoletta Ricucci, i saluti istituzionali e la presentazione dei relatori.

La dott.ssa Francesca Perrotta, direttrice reggente Casa Circondariale di Viterbo ha evidenziato: “Il progetto traduce in pratica la sinergia creata tra le componenti coinvolte. La rete creata tra il carcere e la società, ha dato modo di unire e sostenere il diritto con equa espansione.  Abbiamo bisogno di offrire ai detenuti una prospettiva concreta di cambiamento. Mostrare loro che c’è un’alternativa al reato”.

“Oggi, è una giornata molto importante – ha evidenziato la rettrice prof.ssa Tiziana Laureti perché viene proiettato il cortometraggio risultato del progetto “PILLS OF RIGHTS” che unisce ricerca e inclusione sociale (corso di dottorato in diritto dei mercati europei e globali) dell’Università agli Studi della Tuscia UNITUS, in collaborazione con la Casa Circondariale di Viterbo e il supporto di Kama productions. Lo scopo dell’università, oltre a garantire conoscenze è nostra missione pubblica creare “un ponte” con tutte le realtà del territorio”.

 

Un particolare ringraziamento, unito ad un caloroso applauso è stato rivolto ai detenuti per aver partecipato al progetto “mettendosi in gioco” con una fattiva collaborazione.

Collaborazione sottolineata anche dal dirigente della polizia penitenziaria Paolo Cugliari che, illustrando brevemente la vita all’interno della struttura, ha invitato i detenuti ad apprezzare questo evento.

La prof.ssa Anna Rosa Ruggiero, coordinatrice del progetto e docente UNITUS, visibilmente emozionata ha evidenziato il grado di collaborazione creatosi tra studenti, detenuti e addetti ai lavori: “Il dentro, riferendosi alla vita della Casa, è uscito fuori, all’esterno”.

In particolare, ha concluso il suo intervento citando le parole di Gianni, un detenuto che ha partecipato al progetto, ora trasferito: “Un uomo non è il suo errore per sempre”.

Prima della proiezione, l’intervento della dott.ssa Maria Rosaria Covelli, presidente della Corte d’appello di Napoli: “Il progetto è un’occasione comunitaria, come “un affresco” che ha visto molte realtà, luoghi di separazione, ma inizio di un percorso. Quel percorso che l’Art.27 della nostra Costituzione evidenzia. Per meglio rappresentarlo è stato scelto il linguaggio audiovisivo, perché diretto, immediato ed emozionante.

I detenuti, primi protagonisti del cortometraggio, hanno ricercato nelle parole: Spazio, Tempo, Legami, le loro sensazioni la loro vita, ed il percorso di rieducazione che ogni giorno affrontano.